Pietro Berlanda

Musica e teatro

Come un fiume

Viaggiatori dell'impero - Ieri emigranti, oggi cittadini d'Europa

Nella seconda metà dell'Ottocento le migrazioni, che per il Trentino erano state stagionali, si fecero permanenti. Per lungo tempo questi eventi sono rimasti intrappolati nelle pieghe della storia. Migliaia di persone lasciarono la loro terra per destinazioni nominalmente interne all'Impero, ma in realtà lontane per distanza, lingua, cultura, religione: Austria occidentale, Bosnia ed Erzegovina, Romania, Ungheria. Grazie a loro ricordiamo la dispora trentina, invisibile a chi non la conosce e così reale per chi l'ha vissuta.

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Firme in cielo

Sulle vette difficili ci arrivano gli scalatori esperti.
Sulle cime più accessibili, anche gli alpinisti della domenica.
Tutti hanno qualcosa da dire, arrivati lassù. E lo scrivono nei libri di vetta custoditi sulle montagne.
I libri di vetta, di bivacco, di rifugio sono i diari collettivi dei montanari. Diversi per vocazione, identici nel loro saper ricucire pezzetti di anime, intrecciare percorsi di vita, far ritrovare spiriti affini, possono capitare sul tuo sentiero in qualsiasi momento: talvolta racchiusi in disadorni gusci di metallo, che li proteggono da nebbie, vento e nevicate; talvolta appoggiati con cura sul tavolo di un bivacco e attorniati da un esercito di penne e matite dall'aria vissuta; talvolta incastrati in una nicchia tra le rocce, come effetti personali dimenticati, e lgati ad una consunta cordicella.
Questo è il primo viaggio negli oltre cinquecento libri di vetta dell'arichivio della SAT. Lungo un secolo tra guerra e pace. Secondo Reinhold Messner, un vero e proprio tesoro della memoria.

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La Treblinka

di Vasilij Grossman

Per raccontare gli orrori della Shoah e dell'Holodomor

Uno studio sui testi dello straordinario scrittore russo e reporter di guerra Vasilij Grossman ha portato ad individuare brani da L'inferno di Treblinka, Tutto scorre e Vita e destino per raccontare il suo pensiero sulla più terribile fabbrica della morte nazista di Treblinka, sull'Holodomor (olocasto ucraino), le sue riflessioni sul male e sulla storia russa.
Lo spettacolo - in occasione del cinquantenaria della morte di Grossman (1964-2014) - è un cammino che s'intreccia innanzitutto con la storia dell'Unione Sovietica, ma che attraversa e si apre ai grandi avvenimenti di tutta la storia mondiale del Novecento.

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Mia Memoria

Testimonianze dei soldati trentini nella Grande Guerra

I soldati trentini che hanno combattuto la Grande Guerra sul fronte orientale, dalla parte "sbagliata", arruolati nell'esercito austroungarico, sono stati spesso guardati con sospetto e disprezzo in quanto "Tagliani". Hanno comunque lasciato una loro straordinaria testimonianza in diari e lettere.
Lo spettacolo intende contribuire a farli conoscere, dando corpo alle loro voci, con l'aiuto della musica klezmer e di un multimedia ricco di foto storiche e di filmati d'epoca.

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Stelle, gelindi, tre re

Antichi canti alpini natalizio-epifanici

Un repertorio "ragionato" - e in gran parte inedito - di canti popolari alpini natializio-epifanici, legati alle questue della Stella (o dei Tre Re) e alle sacre rappresentazioni del Gelindo. Un percorso a ritroso, dalla tradizione orale contemporanea, fino alle fonti sceicentesche della "Raccolta Michi", ed alle "Laudi a travestimento spirituale" del Concilio di Trento.
I canti vengono eseguiti da un gruppo di voci "esperte", con accompagnamento strumentale (violino, flauto, fisarmonica, contrabbasso), attraverso arrangiamenti originali e letture mirate dell'attrice Flora Sarubbo.

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